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Ultimo aggiornamento: 18/07/09 
Structura

 
Caratteristiche di comportamento per tipologia di pannello

Da un punto di vista tipologico, questi elementi vengono solitamente classificati in relazione a parametri quali la stratigrafia e la struttura interna, la conformazione geometrica e il tipo di finitura superficiale. Quanto al primo di tali aspetti, la produzione attualmente in commercio può essere suddivisa nelle tre categorie dei pannelli “MONOSKIN” (o single-skin), “SANDWICH” e ALLEGGERITI.

Pannello tipo "Monoskin"

dettaglio

E’ composto da un’unica “Pelle” di spessore contenuto (in genere non superiore a 12 mm. prodotto con nervature e risvolti perimetrali per aumentarne l’inerzia) svolgono essenzialmente una funzione di chiusura e offrono buone performance dal punto di vista meccanico e della resistenza al fuoco, mentre risultano privi di prestazioni significative dal punto di vista termico, affidate in questo caso a strati isolanti separati.
Il “Sistema a pannello di facciata” si compone di due strutture: una pelle di GRC sottoposta direttamente alle azioni derivanti dall’ambiente esterno, ed una sottostruttura metallica che ha il compito di trasferire queste azioni alla struttura portante vera e propria dell’edificio.  

 

Pannello tipo “Sandwich”

 

dettaglio

Sono composti da una serie di strati cui vengono affidate differenti funzioni, e proprio per questo rappresentano la soluzione più completa dal punto di vista prestazionale, soprattutto sotto il profilo dell’isolamento termico. La stratigrafia tipica di questi elementi comprende uno “skin” esterno (10 mm.), con funzioni di protezione ed estetiche, uno strato intermedio isolante e alleggerito (lana minerale dello spessore e densità richiesta e/o polistirene), e una pelle interna (8-10 mm.) portante predisposta e sagomata con rinforzi nei punti di alloggio degli ancoraggi; ognuno di questi elementi è caratterizzato
da spessori variabili a seconda delle prestazioni desiderate, predefinite in fase di produzione. La completa separazione delle due lastre, interna ed esterna, determinata dall’interposizione dello strato di isolamento (che se a fibre orientate collabora con le pelli aumentando le prestazioni meccaniche dell’elemento), da origine alla definizione di pannello a taglio termico comunemente utilizzata per questi elementi, che possono adottare sistemi di collegamento fra strato portante e portato sia di tipo rigido (pannelli rigidamente connessi) che in grado di consentire il libero movimento del primo rispetto al secondo (pannelli liberamente dilatabili).

Spessore Distanza Massima Raccomandata(1kN/m2 carica di vento) Resistenza al fuoco(BS476 Pt. 8) Isolamento termico(Valore-U) Insonorizzazione Reduction (appross.) Peso (appross.)
  Metri Ore W/m°C dBA Kg/m2
Pannello semplice           
GRC 8mm spessore 0,7 N/D 5,3 30 16
GRC 12mm spessore 1,1 N/D 5,2 32 24
Pannello semplice alleggerito          
140 mm larghezza          
GRC 10 mm spessore 2,0 0-2 <0,6 30 27
Ripieno di lana          
isolante min. 75 mm (secondo ripieno e rivestimento interno)
Pannello sagomato          
75 mm larghezza          
GRC 10 mm spessore 2,3 0,2 <0,6 30 27
Ripieno di lana isolante min. 75 mm (secondo ripieno e rivestimento interno)
Pannello nervato alleggerito          
125 mm larghezza          
GRC 12 mm spessore 3,0 0-2 <0,6 32 36
Rivestimenti semplici (secondo ripieno e rivestimento interno)
Nervature applicate per proiezione, su sezioni prefabbricate o su strati di schiume rigide sintetiche (polistirolo o similari)          
Rivestimento “Monoskin”          
Rivestimento 6,0 0,2 <0,6 36 45
Interno di carton-gesso          
GRC 10 mm spessore          
Inserti metallici (viti prigioniere) distanziati di 600 mm. Ripieno di lana isolante min. 75 mm (dimensioni dell’inserto o vite) (secondo ripieno e rivestimento interno)
Pannello Sandwich          
GRC 10 mm 3,6 N/D 0,4 32 44

Anima isolante (es. poliestere espanso) GRC 10 mm
Perché i pannelli si comportino meccanicamente come un sandwich è necessario che il ripieno abbia la resistenza sufficiente agli sforzi taglienti, e che esista un’unione adeguata tra gli strati